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Viandante in un mare di nebbia

per chi non è capace di arrestare il proprio viaggio, ma è in grado di fermarsi e osservare il sublime

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Pikolo
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martedì, dicembre 28, 2004

26 luglio 2004, h. 23.25

Vaghi e vacui pensieri affollano la mia mente
Sento la lenta presenza del presente
Soffocare è un dolce soffrire,
mi manca l'aria e mi sento morire
Finisco l'oratio,
benchè sia una scriptio
Mi sento gelare e il fuoco mi lacera
Pubblicato da Pikolo alle martedì, dicembre 28, 2004

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