venerdì, dicembre 31, 2004

Durante il suo cammino, attraverso le lande, le asperità, gli ameni o sconfortanti luoghi che percorre infaticabilmente nel tempo e dentro la mente, il viandante inceppa, persino lui!, anche allo stop di un anno; neppure la corsa del sole si arresta, ma iterativamente pone un limine al 365° giorno (o se volete talvolta al 366°) alla sua corsa, cosicchè ci illude di finire e ricominciare, un arrivo e una partenza, ogni giro, di questi giorni, di queste ore, in questi attima, tra più o meno 220 minuti....
che dire, che fare...
dire poco, tanto da pensare, ma nulla da esprimere, per non eccedere in attacchi di banalità...
allora che fare...bhè per non sbagliare, per non cedere anche qui agli eccessi...vado a passare un, si spera, piacevole e divertente cenone, e poi chissà...
Auguri a tutti, per adesso pochi, momentanei viandanti che si ritrovano di tanto in tanto ad ammirare con me il sublime, senza arrestare la propria corsa...BUONANNO

1 commento:

Anonimo ha detto...

Your blog keeps getting better and better! Your older articles are not as good as newer ones you have a lot more creativity and originality now keep it up!